La location di Agrigento

La nostra città


 
 
 
 
Grazie al noleggio offerto da C.A.R.S. SRL è possibile visitare senza vincoli e senza limiti la bellezza storica e monumentale di Agrigento. Tra le maggiori attrazioni turistiche della bella “Girgenti” vi elenchiamo:


Valle dei Templi

Rappresenta uno dei siti archeologici più belli della civiltà greca presenti in Sicilia e di recente è diventato patrimonio mondiale dell'umanità. Il Parco, ampio circa 1300 ettari, conserva uno straordinario patrimonio monumentale e paesaggistico che comprende i resti dell’antica città di Akragas e il territorio ad essa circostante sino al mare. Nella Valle dei Templi, dichiarata nel 1997 dall’Unesco “patrimonio mondiale dell’umanità”, si trova uno dei maggiori complessi archeologici del Mediterraneo, immerso in un paesaggio agricolo di rara bellezza prevalentemente costituito da ulivi centenari e mandorli. Akragas fu una delle più importanti colonie greche della Sicilia, estesa circa 450 ettari, fondata circa il 582 a.C. da coloni provenienti dalla vicina Gela e da Rodi. Il sito prescelto fu un altopiano naturalmente protetto a Nord dalla Rupe Atenea e dal Colle di Girgenti e a Sud dalla lunga Collina dei Templi, delimitato ai lati dai fiumi Akragas e Hypsas confluenti a Sud in un unico corso alla cui foce era l’antico porto (emporion).


Scala dei Turchi

Una parete rocciosa che si solleva a picco sul mare lungo la costa tra Realmonte e Porto Empedocle. È diventata nel tempo un'attrazione turistica sia per la singolarità della scogliera di colore bianco sia a seguito della popolarità acquisita dai romanzi di Andrea Camilleri con protagonista il commissario Montalbano.La forma che questo monumento della natura assume è quella per l'appunto di una scalinata, dove secondo la leggenda, durante le invasioni moresche che imperversarono nel '500, i turchi (così erroneamente chiamati) approdarono nel territorio dell'odierna Realmonte inerpicandosi sulle stratificazioni di questa falesia.

Sagra del Mandorlo in Fiore

La sagra del “Mandorlo in Fiore” ad Agrigento è un grande festival che propone esibizioni di gruppi folk per le vie cittadine, inoltre famosa è la fiaccolata serale del folklore in cui si possono degustare varie pietanze tipiche siciliane. Ogni anno la città di Agrigento e la meravigliosa Valle dei Templi fanno da cornice a questo evento insieme ai mandorli fioriti.

Casa natale di Luigi Pirandello

La casa natale di Luigi Pirandello si trova in una contrada di campagna, a strapiombo sul mare, denominata "Caos", al confine tra il territorio del comune di Agrigento (4 chilometri) e quello del comune di Porto Empedocle. Si raggiunge percorrendo la strada statale 115 in direzione di Villaseta.
La casa era, in origine, una costruzione rurale di fine Settecento, nella disponibiltà della famiglia Ricci Gramitto, avi di parte materna dello scrittore. Qui, Caterina Ricci Gramitto, madre di Luigi, si era rifugiata per sfuggire alla grave epidemia di colera che nel 1867 imperversava in Sicilia. Passato ad altri proprietari in seguito al tracollo economico della famiglia Pirandello, l'edificio fu danneggiato nel 1943 dallo scoppio di un vicino deposito di munizioni e fu dichiarato monumento nazionale nel 1949. In seguito all' acquisizione, nel 1952, da parte dalla Regione Siciliana, furono intrapresi dei lavori di restauro e sistemazione che hanno dato ai luoghi l'aspetto attuale.
Le stanze del piano superiore con vista sulla campagna circostante ospitano oggetti personali, fotografie, onoreficenze, recensioni, lettere, manoscritti e prime edizioni di libri con dediche autografe, locandine delle opere piu famose del grande scrittore agrigentino e il vaso greco servito per traslare le sue ceneri dal cimitero del Verano a Agrigento. Il pianterreno ospita, periodicamente, mostre temporanee dedicate al Maestro.
Dal 1987 la casa natale costituisce un unico istituto con la Biblioteca Luigi Pirandello che ha sede ad Agrigento.
Un vialetto vicino attraversa la campagna e porta al luogo del famoso Pino di Pirandello, purtroppo non più esistente perchè gravemente danneggiato dal nubigragio del 1997. Qui, per esaudire il desiderio espresso dallo scrittore nelle sue ultime volontà, un cippo di pietra ritoccato dallo scultore Marino Mazzacurati ospita l'urna con le ceneri di Luigi Pirandello.

Torre di Carlo V

La Torre di Carlo V venne edificata nel 1554 a difesa del caricatore più importante dell’isola; la massiccia struttura, dalla forma tronco-piramidale, è sovrastata dal cosiddetto "terrazzo delle cannoniere". Le dimensioni e le difese della fortificazione, ancora oggi danno l’idea dell’importanza rivestita dal caricatore nell’economia dell’epoca. La torre è stata a lungo adibita a carcere: nel 1848 fu teatro del massacro di 114 detenuti inermi,reso noto dal celebre scrittore empedoclino Andrea Camilleri nell'opera "La strage dimenticata". Oggi è adibita a centro artistico-culturale.


Farm Cultural Park

Farm Cultural Park è una galleria d'arte e residenza per artisti situata a Favara in provincia di Agrigento. È il primo parco turistico culturale costruito in Sicilia.
Fondata il 25 giugno 2010 dal notaio Andrea Bartoli e dalla moglie l'avvocato Florinda Saieva, sorge all'interno del Cortile Bentivegna, un aggregato a sua volta costituito da sette piccoli cortili che ospitano piccoli palazzi di matrice araba ed è situato nei pressi del centro storico di Favara. Oltre che come museo si propone anche come centro culturale e turistico dove vengono allestite mostre pittoriche temporanee e installazioni permanenti di arte contemporanea. Inoltre vi sono residenze per artisti e vengono svolte presentazioni di libri e vari corsi di architettura. Lo scopo principale di questo progetto è quello di recuperare tutto il centro storico di Favara e trasformare il paese nella seconda attrazione turistica della provincia di Agrigento dopo la Valle dei Templi.